mercoledì 2 settembre 2026

Corea del Sud

 

Crescono le vocazioni a Seoul

Il Paese che il prossimo anno si prepara a ospitare la GMG sta vivendo un boom di vocazioni

Ordinazioni sacerdotali in Corea del Sud 

C’è una crescita delle vocazioni nell’arcidiocesi di Seoul, in Corea del Sud, che si prepara a ospitare il prossimo anno la Giornata Mondiale della Gioventù. I dati sono stati delineati dall’Associazione della Promozione per le Vocazioni, organismo che ha compiuto il 50esimo anni di vita, e che porta avanti un lavoro di promozione delle vocazioni religiose nella penisola coreana.

I numeri sono generalmente esigui, ma importanti se calibrati sulla peculiare situazione della Corea del Sud.

Sono passati 180 anni dall’ordinazione del primo sacerdote di origine coreana, Sant’Andrea Kim Dae-Geon, e nel 2025 si è raggiunta finalmente la cifra di mille sacerdoti diocesani di origine coreana.

L’arcivescovo Peter Chung Soon-taick ha sottolineato, nell’omelia celebrativa dei 50 anni di fondazione, che “la vocazione è un dono di Dio, che va anche nutrito e coltivato affinché possa esprimere in appieno il suo potenziale”.

Nell'arcidiocesi di Seul, i cattolici superano 1,5 milioni. Due anni fa, il rapporto tra parrocchiani e sacerdoti era di 1.385 a 1. Si tratta di una cifra relativamente bassa rispetto agli standard globali.

Le radici di questo sviluppo affondano nella storia unica della fede cattolica in Corea del Sud. Stephany Sun, responsabile della comunicazione dell'arcidiocesi, spiega: La fede cattolica fu introdotta alla fine del XVIII secolo non dai missionari, ma da laici che la scoprirono attraverso libri provenienti dalla Cina. Inizialmente senza sacerdoti, si battezzavano a vicenda e costruivano comunità di fedeli. Questo sviluppo dal basso portò a una rapida crescita, ma anche a brutali persecuzioni. Si stima che circa 10.000 cattolici siano morti martiri. La loro testimonianza continua a costituire il fondamento spirituale della Chiesa in Corea.

Una figura centrale è Sant'Andrea Kim Dae-geon, il primo sacerdote coreano. Fu ordinato nel 1845 e martirizzato appena un anno dopo, all'età di 25 anni. È considerato il patrono del clero coreano e resta uno dei santi più popolari del paese.

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