Visualizzazione post con etichetta Comunicazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comunicazione. Mostra tutti i post

martedì 1 settembre 2026

Chiesa dii Milano

 

La Vita consacrata che fa bella la Chiesa

Il 12 settembre presso l’Istituto Maria Consolatrice a Milano l’incontro di presentazione del percorso formativo «Nella sua volontà è la nostra pace», promosso dal Vicariato con gli Organismi di comunione e in collaborazione con il Centro Studi di Spiritualità


Dopo la pausa estiva, il Vicariato per la Vita consacrata, in collaborazione con Cism, Usmi e Ciis, introduce il programma per l’anno pastorale 2026/2027. Sabato 12 settembre, dalle 9.30 alle 12, il Vicario episcopale monsignor Walter Magni presenterà le iniziative del nuovo anno, per la prima volta raccolte in un unico documento.

La proposta di questo anno è rivolta ai circa 6.000 consacrati presenti in Diocesi. 800 tra loro, approssimativamente, sono sorelle intercontinentali. Sulla soglia di questo cammino monsignor Magni ha espresso quasi come un desiderio ancora declinabile, l’esigenza di dialogare su temi che non appartengano solo alla vita consacrata, con gli operatori pastorali della Chiesa milanese. Anche a loro è segnalato l’itinerario formativo su la pluralità di espressioni «che fa bella la Chiesa», come indicato dal Sinodo Minore Chiesa dalle genti.

La ricerca della Cattolica

Particolarmente preziosi, per vivere tale pluralità, sono i risultati della recente ricerca sociologica realizzata dal Vicariato e dall’Usmi, in collaborazione con il Centro Arc (Anthropology of Religion and Generative Studies) dell’Università Cattolica. Uno studio che indaga sulla vita delle religiose di Congregazioni intercontinentali, presenti nella Chiesa ambrosiana. La ricerca ha messo in luce gli apporti e le sfide che vive la Vita consacrata nella Diocesi, oggi. Come ha spiegato la sociologa Monica Martinelli presentando i risultati dell’inchiesta, emerge il bene che si realizza attraverso la presenza di sorelle provenienti da vari Paesi, soprattutto africani, sudamericani e asiatici. Significativo è l’apporto che viene dalla preghiera e dalla condivisione dei vissuti.

Tra le sfide vi è quella di imparare l’italiano e comprendere usi e costumi di un altro Paese in un diverso contesto pastorale. Per questo il Vicariato, in collaborazione con l’Università Cattolica, avvia quest’anno la prima edizione del corso “Italiano per religiose internazionali”, rivolto alle religiose che desiderano migliorare la conoscenza della lingua.

La ricerca sociologica ha inoltre mostrato la fatica di accettare un ruolo spesso sottodimensionato rispetto a quello svolto nel Paese natale. È stata messa in luce, in particolare, la necessità di continuare a investire nella formazione e nella promozione di spazi di incontro e ascolto. A riguardo monsignor Claudio Stercal, direttore del Centro studi di Spiritualità che ha accompagnato i percorsi di formazione in questi anni, ha raccolto alcune impressioni sottolineando il desiderio e la disponibilità di arricchire la formazione; il piacere di condividere i percorsi insieme a membri di altri Istituti; e la scelta di ascoltare con attenzione relatori di varie competenze scientifiche ed esperienze umane ed ecclesiali (consacrati, vescovi, sacerdoti e laici, docenti universitari e operatori pastorali).

L’auspicio è che questi percorsi possano essere seguiti, dove possibile, da membri delle comunità nelle quali consacrate/i svolgono il ministero (parrocchie, istituzioni educative e assistenziali), per crescere insieme nel senso di appartenenza a un’unica comunità umana ed ecclesiale.

Il percorso formativo

Il percorso formativo proposto dal Vicariato muove in questa direzione soffermandosi su obbedienza cristiana e Vita consacrata con una attenzione, in particolare, alla dialettica contemporanea tra libertà e obbedienza; al tema della ricerca condivisa del bene comune, e dell’obbedienza nella vita comunitaria. Interverranno Paolo Gomarasca, docente di filosofia morale; suor Anna Maria Borghi, biblista; suor. Maristella Bartoli, priora benedettina del Santissimo Sacramento; fratel Alberto Longo, monaco benedettino; suor Simona Paolini, docente di diritto canonico; monsignor Daniele Gianotti, Vescovo di Crema.

Le iscrizioni saranno aperte dall’1 al 30 settembre e sino a esaurimento posti, presso la Segreteria del Centro Studi di Spiritualità (via dei Cavalieri del Santo Sepolcro 3, tel. 02.863181). Il costo del corso è di 50 euro.

sabato 8 agosto 2026

Nomina dei nuovi Consultori del Dicastero

Il Santo Padre Leone XIV, in data 6 agosto 2026, ha nominato i nuovi Consultori del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica per il quinquennio 2026-2031.
I Consultori del Dicastero, originari di diverse parti del mondo, sono esperti nel campo della teologia, del diritto canonico e della vita consacrata. La pluralità delle loro provenienze, competenze ed esperienze ecclesiali riflette la ricchezza carismatica della vita consacrata e il carattere universale della Chiesa.
Sono chiamati a offrire il proprio contributo di riflessione al Dicastero, mettendo a disposizione la loro competenza e la loro esperienza per accompagnare, in spirito di discernimento e di comunione ecclesiale, la riflessione sulle principali sfide della vita consacrata e favorire risposte sempre più adeguate alle esigenze della Chiesa e del mondo.
I nuovi Consultori del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica sono:
l’Eccellentissimo Monsignore Alfonso Vincenzo Amarante, C.SS.R., Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense a Roma (Italia);
il Reverendo Signore Kevin Otieno Mwandha, S.D.B., Vice Rettore dell’Università Pontificia Salesiana a Roma;
il Reverendissimo Padre Ignasi M. Fossas i Colet, Abate Presidente della Congregazione Sublacense Cassinese dell’Ordine di San Benedetto;
i Reverendi Padri:
Damián Guillermo Astigueta, S.I., Decano della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Gregoriana a Roma;
Maurizio Bevilacqua, C.M.F., Preside del Pontificio Istituto di Teologia della Vita Consacrata «Claretianum» ad instar Facultatis della Pontificia Università Lateranense a Roma;
Benjamin James Earl, O.P., Coordinatore per la revisione delle Costituzioni delle Monache Domenicane;
Flavien Zolabi Mambueni, S.I., Rettore dell’Institut de Théologie de la Compagnie de Jésus a Abidjan (Costa d’Avorio);
i Reverendi Fratelli
Antoine Kazindu, F.M.S., Consigliere presso il Lycée de Kigali (Rwanda),
Emili Turú Rofes, F.M.S., Direttore di Faith and Praxis for Global Leadership;
le Reverende Madri
Chiara Lorenzato, Superiora Generale delle Suore Clarisse Francescane Missionarie del Santissimo Sacramento;
Maria Nirmalini, Superiora Generale delle Suore del Carmelo Apostolico;
le Reverende Suore:
María Rosaura González Casas, S.T.J., Pro-Direttore dell’Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana a Roma;
Mary (Makamatine) Lembo, Vicaria Generale delle Suore di Santa Caterina Vergine e Martire;
Patricia Murray, C.J., già Segretaria dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali;
Maria do Disterro Rocha Santos, F.C.I.M., Presidente della Conferência dos Religiosos do Brasil.
Diamo il benvenuto ai nuovi Consultori e rivolgiamo loro i nostri migliori auguri per questo incarico, affidato al servizio della vita consacrata e della comunione della Chiesa universale.